Dietro L’ombra dello Specchio
Genova, autunno. In una palestra del residence Miramare a Boccadasse, il consulente finanziario Matteo Ferraro viene trovato morto, seduto davanti a un grande specchio a parete. Nessun segno di violenza, solo un’espressione di terrore puro sul volto e, sul vetro appannato, un simbolo tracciato con un dito. Nel riflesso, qualcosa non torna: il ghigno distorto che lo specchio restituisce non appartiene al cadavere.
L’ispettore Luca Ferri, tormentato dal ricordo della moglie Sara e da un vecchio caso di ingiustizia mai risolta, prende in mano le indagini. Al suo fianco arriva la criminologa forense Elena Rinaldi, esperta di micro-espressioni e linguaggio del corpo. Insieme scoprono che Ferraro nascondeva una doppia vita: dietro la facciata di uomo rispettabile, volontario in parrocchia e consigliere comunale, si celava un pedofilo inserito in una rete ben organizzata.
Quando un secondo cadavere appare nello stesso modo — questa volta la direttrice di una casa di riposo accusata di maltrattamenti su anziani — il caso si trasforma in una caccia a un killer che non uccide con le armi, ma con la verità. Usando la scopolamina e specchi manipolati, costringe le vittime a confrontarsi con la loro vera natura, fino a farle morire di terrore.
Ferri ed Elena si addentrano in un sistema marcio fatto di denunce archiviate, insabbiamenti e protezioni politiche. Ogni nuova vittima è un pezzo di un puzzle che porta sempre più vicino al cuore delle istituzioni genovesi. Ma più scavano, più il killer sembra anticiparli: conosce i loro segreti, le loro debolezze, e lascia messaggi che parlano direttamente all’ispettore.
Tra tensione crescente, telefonate anonime e un’attrazione sempre più profonda tra Ferri ed Elena, l’indagine diventa personale. Il giustiziere degli specchi non è un semplice assassino: è il prodotto di un sistema che ha tradito i più deboli. E quando la verità su Beatrice, la figlia del procuratore capo, emerge, Ferri dovrà scegliere da che parte stare: difendere la legge imperfetta o guardare finalmente in faccia il mostro che si nasconde dietro ogni riflesso.
Un thriller psicologico claustrofobico che esplora il confine sottile tra giustizia e vendetta, dove nessuno — né vittima, né investigatore — può più fidarsi di ciò che vede nello specchio.
Tagline / Motto da usare in copertina o presentazione:
«Non è lo specchio a mentire… sei tu che non vuoi vedere.»
